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Processo narco El Chapo a New York. L’intreccio con sua moglie Emma Coronel e la sua infedeltà
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Articolo di Redazione
10 gennaio 2019 11:45
 
 Sicuramente l’avevano avvertita in anticipo. ma questo non ha impedito a Emma Coronel di rimanere di stucco quando si è resa conto di essere stata la protagonista del processo a Brooklyn contro Joaquín Guzmán, suo marito. L'accusa ha presentato mercoledì 19 come prova una serie di messaggi intercettati dalla FBI sì da aprire una finestra nella vita intima della coppia, in cui si parla delle sue figlie gemelle e rivelano l'infedeltà del signore messicano della droga con un'altra donna.
El Chapo era visibilmente agitato, guardava costantemente il pubblico nell’aula e parlava con i suoi avvocati. Nello scambio di messaggi si parla di tutto. In uno di essi, l'allora capo del cartello di Sinaloa chiede di acquistare del colorante per i baffi e parla di una figlia, Maria Joaquina, che non ha nulla da temere. "Ho intenzione di dargli un AK47 in modo che possa venire con me", scherza.
Emma Coronel aveva detto finora che non sapeva nulla di quello che stava facendo suo marito e l'accusa per questo non l'ha chiamata a testimoniare. Ma nei messaggi, Joaquín Guzmán le dà istruzioni esplicite su come comunicare. Le consiglia, ad esempio, come utilizzare i telefoni Blackberry per la crittografia e le dice persino di contattare il tecnico per farsi aiutare.
Parlano anche di come alcuni “soldati” di Guzmán sono morti durante una sparatoria. Emma compare anche in uno degli scambi telefonici con suo padre, parlando di affari. El Chapo dice espressamente a suo suocero di non usare la radio per parlare delle spedizioni di droga, perché gli agenti della pattuglia di frontiera degli Stati Uniti tracciano le frequenze e ascoltano.
In un altro degli scambi telefonici, Emma dice a El Chapo che crede che la polizia verrà a casa. "Hai un'arma?" Chiede il narco. Lei risponde: "Sì, una delle tue, quella che mi hai dato". Guzmán le chiede di nasconderla in un posto sicuro. Le consiglia anche di condurre una vita normale, perché vogliono usarla per localizzarlo. I messaggi sono stati inviati tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012.
Il messaggio più compromettente per El Chapo coincide con il momento in cui è avvenuto il raid presso la residenza che aveva a Los Cabos, operazione che fi fatta alla fine di febbraio 2012 in coincidenza con l’incontro di un vertice del G20. Guzmán riuscì a fuggire saltando da una finestra. "Sono uscito tutto graffiato, ma sto bene grazie a Dio", dice Guzmán a sua moglie. Le dice che ha visto come la polizia ha bussato alla porta di altre case. "È orribile", risponde Coronel e aggiunge che vedrà le notizie del giorno per vedere se dicono qualcosa su di lui.
"Tutto è accaduto molto velocemente", spiega El Chapo nei messaggi che sono stati inviati in seguito, "Ti amo, ti amo". Le dice anche che ha dovuto lasciare tutto per evitare l'arresto e le ha chiesto di comprare vestiti e scarpe. Lunedì 7, alla giuria è stato presentato un video della residenza in cui si vede l'imputato che indossava dei jeans Levi's taglia 32x30 e scarpe Nike della taglia nove.
Le gemelle sono natie nell'agosto del 2011. La coppia commenta in un audio quanto le ragazzine siano carine. Parlano anche della costruzione di una casa e su come intestare la proprietà a loro nome, usando pseudonimi. Per questo, sostengono, avrebbero dovuto falsificare i certificati di nascita. L'FBI è riuscita ad intercettare i messaggi installando un programma noto come Flexi-Spy sul telefono di Emma Coronel.
Un altro momento ha causato disagio in aula. Quando l'agente speciale dell'FBI che ha curato le intercettazioni ha letto la trascrizione dei messaggi tra Guzman e una delle sue amanti, Agustina Cabanillas Acosta, che è stata arrestata nel raid di febbraio 2012. Lo scambio tra i due è molto affettuoso. Cabanillas si riferisce a Guzman chiamandolo "amore" e dicendogli che è "la persona più importante per lei". La lettura di questi messaggi è stata fatta mentre la Coronel era in aula. E El Chapo Guzmán la cercava con gli occhi mentre si leggevano le conversazioni che dimostravano la sua infedeltà.
Dalle intercettazioni è emerso anche che El Chapo aveva discusso con la sua amante delle spedizioni e della vendita di cocaina e marijuana negli Stati Uniti. Agustina, da parte sua, ha anche detto di sapere che il narco stava spiando le sue comunicazioni. Il tecnico delle intercettazioni ha poi confermato davanti alla giuria di aver installato uno specifico programma su telefoni e computer per monitorare le comunicazioni. "È diventato il suo giocattolo personale", ha detto, "gli è piaciuto molto."

(articolo di Sandro Pozzi, pubblicato sul quotidiano El Pais del 10/01/2019)

  Qui gli articoli pubblicati sul processo di New York:

- Si apre a New York il processo al narcoboss messicano El Chapo. Miti e leggende (05/11/2018)
https://droghe.aduc.it/articolo/si+apre+new+york+processo+al+narcoboss+messicano+el_28676.php

- Processo narco El Chapo a New York entra nel vivo. Come i costi lievitano dalla distribuzione al dettaglio (15/11/2018)
https://droghe.aduc.it/articolo/processo+el+chapo+new+york+entra+nel+vivo+come_28729.php

- Processo narcos El Chapo a New York. La metamorfosi dell'arricchito (28/11/2018)
https://droghe.aduc.it/articolo/processo+narcos+el+chapo+new+york+metamorfosi+dell_28803.php

- Processo boss narcos El Chapo a New York. Le testimonianze (02/12/2018)
https://droghe.aduc.it/articolo/processo+boss+narcos+el+chapo+new+york_28825.php

- Processo boss narcos El Chapo a New York. Quanto si è appreso dopo cinque settimane (12/12/2018)
https://droghe.aduc.it/articolo/processo+boss+narcos+el+chapo+new+york+quanto+si_28866.php

- Processo El Chapo a New York. Una finestra sulla violenza del narco (16/12/201\8)
https://droghe.aduc.it/articolo/processo+el+chapo+new+york+finestra+sulla+violenza_28893.php

- Processo El Chapo a New York. Il narco è una calamita per i turisti (19/12/2018)
https://droghe.aduc.it/articolo/processo+el+chapo+new+york+narco+calamita+turisti_28905.php

- Processo El Chapo a New York. Il maggior trafficante del narco racconta come lo ha tradito (19/12/2018)
https://droghe.aduc.it/articolo/processo+el+chapo+new+york+maggior+trafficante_28909.php

- Processo El Chapo a New York. La costosa difesa del narco che nessuno sa come verrà pagata (23/12/2018)
https://droghe.aduc.it/articolo/processo+el+chapo+new+york+costosa+difesa+narco+che_28931.php

- Processo narco El Chapo a New York. Riprese le udienze (04/01/219)
https://droghe.aduc.it/articolo/processo+narco+el+chapo+new+york+riprese+udienze_28982.php

- Processo narco El Chapo a New York. Le intercettazioni (09/01/2019)
https://www.aduc.it/articolo/processo+narco+el+chapo+new+york+intercettazioni_29007.php

- Processo narco El Chapo a New York. L’intreccio con sua moglie Emma Coronel e la sua infedeltà (10/01/2019)
articolo qui pubblicato

- Processo narco El Chapo a New York. Come funzionano le comunicazioni ‘interne’ di un cartello (12/01/2019)
https://www.aduc.it/articolo/processo+narco+el+chapo+new+york+come+funzionano_29028.php

- Processo narco El Chapo a New York. Le fughe tra le montagne di Sinaloa (15/01/2019)
https://www.aduc.it/articolo/processo+narco+el+chapo+new+york+fughe+montagne_29038.php

- Processo narco El Chapo a New York. Corrotto il presidente messicano? (16/01/2019)
https://www.aduc.it/articolo/processo+narco+el+chapo+new+york+corrotto_29040.php

- Processo narco El Chapo a New York. La testimonianza dell’amante e politica dello Stato di Sinaloa (18/01/2019)
https://www.aduc.it/articolo/processo+narco+el+chapo+new+york+testimonianza+dell_29045.php
 
 
 
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