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Cannabis business in the world. Dopo un buon 2020 un promettente 2021
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Articolo di Vincenzo Donvito
6 gennaio 2021 14:14
 
 L'anno 2020 è stato un disastro in molti modi a causa della pandemia. Ma un record per l'industria emergente della cannabis. Gli imprenditori nel mondo hanno venduto quantità record di cannabis e di prodotti a base della stessa.
Nessun Paese ha però legalizzato la cannabis ricreativa nel 2020, ma in alcuni c’è stato lancio o espansione delle industrie di quella terapeutica. Le proiezioni sul 2020 sono state abbastanza prudenti rispetto alla realtà.
Cosa ha in serbo il 2021? Ecco alcuni aspetti da considerare.

Riforme
È probabile che il 2021 sarà eccezionale in tutto il mondo.
Il Messico è a buon punto per legalizzare e, di conseguenza, dovrebbe creare il più grande mercato di cannabis del pianeta.
È probabile che qualche Paese legalizzi in Europa e/o Africa.
Sicuramente più Paesi legalizzeranno quella terapeutica, e lì dove questa cannabis è già legale produzioni, terapie e consumi si espanderanno.

Ricerca
E’ probabile che la ricerca in materia andrà avanti.
Nel 2020 sono state fatte molte più ricerche rispetto agli anni passati e questa tendenza è probabile che continui nel 2021.
Non solo le istituzioni sono interessata a saperne di più, anche per i risvolti fiscali, ma le aziende del settore hanno maggiori interessi a ricercare e far conoscere i valori di questa pianta.
La ricerca ha molta strada da fare prima di essere considerata "un buon investimento" e “scevra di pregiudizi”, ma il 2021 potrebbe essere l'anno più importante per la ricerca, anche su quanto già si conosce e che “timidamente” è stato avviato.

Innovazione
Sempre più creativi e innovatori si concentrano su questa industria emergente e, anche per il business, è comprensibile. Questa industria è in rapida crescita e i proventi sembrano notevoli.
Il 2021 sarà un anno importante per questa creatività, dai nuovi dispositivi per consumo alle tecnologie di coltivazione.
 
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