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Cannabis legalizzata in Canada. Aprono i bud+breakfast
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Articolo di Redazione
21 maggio 2017 16:24
 
 Dei bed and breakfast che faranno leva sulla cannabis per attirare la propria clientela, potrebbero aprire a Montréal e in Quebec quando la cannabis sara’ legale in Canada.
La catena Bud+Breakfast permette ai suoi clienti il consumo di cannabis in diversi modi, e inoltre mette a disposizione uno chef per preparare cibo a base di marijuana.
Cartine da rollare, pipette di vetro, alcool, pasti e snack sono forniti a volonta’. Solo la marijuana deve invece essere portata direttamente dal cliente.
“Sono molto interessato ad espandermi in Québec. Non ho dubbi che queste potrebbero divenire divenire delle citta’ popolari per il consumo di canne”, ha detto al Journal de Montréal Joel Schneider, presidente e fondatore di Bud+Breakfast.
“Dopo che Justin Trudeau si e' manifestato pro-cannabis, ho seguito gli avvenimenti con molto interesse. Negli ultimi mesi e’ diventato chiaro che dovevo tentare il colpo”.
L’americano verra’ quindi a visitare la metropoli e la vecchia capitale a meta’ giugno per trovare dei locali che rispondano ai suoi criteri per una futura apertura della sua attivita’, se le le leggi ora in cantiere per la legalizzazione glielo permetteranno.
“C’e’ tanta gente nel mondo che adora le canne. Montréal e Québec attirano gia’ il turismo internazionale e questo non potrebbe che aumentare, diventando destinazioni note per la loro apertura alla cannabis. C’e’ molto denaro da guadagnare in questa ottica”, dice Schneider, un ex-avvocato che aveva 30 anni di carriera quando, nel 2014 ha deciso di impegnarsi del settore alberghiero.
Da 6 a 12 camere
Il modello di business di Bud+Breakfeast prevede dei luoghi con 6-12 camere, una cucina, una sala da pranzo e una sala di intrttenimento. Ogni camera e’ con il proprio bagno.
“Vogliamo qualcosa dove le persone si sentano a casa propria, anche se sono lontane dalla stessa. Ma vogliamo anche qualcosa che crei una sensazione di comunita’ tra i clienti, perche’ sono tutti li’ chiamati dalla loro passione”, dice l’uomo d’affari che oggi ha 58 anni.
I clienti pagano da 299 a 399 cad per notte (200-260 euro) rispetto alla grandezza della camera. La marijuana e’ utilizzata come aperitivo, cibo e senza limiti di orario.
“I clienti hanno un eccellente colazione che viene fornita loro ogni mattina.Tutto il giorno possono consumare degli snack, birra, vino, acqua. Ci si prende cura dei nostri clienti. Alle 16,20 (orario che e’ quello abituale dei consumatori di cannabis) vengono serviti degli antipasti”, spiega l’imprenditore, che ha aperto il proprio albergo con la sua compagna Lisa.
La sua “impostazione specifica” gli permette di avere ogni mese un tasso di occupazione di piu’ del 90% nel suo albergo a Denver, che ha chiamato Adagio.
“Luogo sicuro”
Visto che e’ vietato fumare delle canne nelle strade del Colorado, sotto pena di una contravvenzione di qualche centinaio di dollari, Joel Schneider sostiene di fornite un “luogo sicuro” per il consumo.
“Le persone che sono qui non si devono nascondere, possono fumare in tutte le zone comuni. Esse vengono a visitare Denver, acquistano i loro prodotti nei dispensari”.

(articolo di Antoine Lacroixe pubblicato sul quotidiano Le Journal de Montréal del 21/05/2017)
 
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