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 BRASILE - BRASILE - Narcos assaltano ospedale di Rio de Janeiro per liberare loro boss
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21 giugno 2016 8:14
 
Narcotrafficanti pesantemente armati hanno preso d'assalto a Rio de Janeiro uno degli ospedali di riferimento per le Olimpiadi, che si apriranno il 5 agosto nella città brasiliana. Obiettivo del raid, che ha provocato un morto e due feriti, era liberare il fratello del boss del narcotraffico di Rio, che era piantonato presso l'ospedale Souza Aguiar. A quanto riferiscono i media locali, 15 uomini sono arrivati davanti all'ospedale a bordo di quattro motociclette e cinque automobili. Armati con pistole, fucili e bombe a mano, hanno fatto irruzione al Souza Aguilar, dove hanno preso temporaneamente in ostaggio un paziente e una impiegata dell'ospedale. C'è stata anche una sparatoria con la polizia, nella quale è rimasto ucciso un paziente, mentre un infermiere e un agente sono rimasti feriti. I narcotrafficanti hanno prelevato il loro complice e sono ripartiti con un veicolo rubato nel parcheggio. Vicino allo stadio Maracana e alle principali attrazioni turistiche di Rio, il Souza Aguilar è l'ospedale pubblico della città maggiormente attrezzato per le emergenze, il che lo rende punto di riferimento per i turisti che verranno ad assistere ai Giochi Olimpici.
Le autorità della sicurezza di Rio sapevano che i narcotrafficanti volevano liberare Nicolas Labre Pereira de Jesus, detto "Fat Family", fratello del boss Marcos Antonio Firmino da Silva. Ma, come ha spiegato il colonnello Luiz Henrique Marinho Pires, della polizia militarizzata di Rio, lo stato del paziente piantonato in ospedale era troppo grave per poterlo trasferire in un'altra struttura. L'uomo era stato ferito al volto in una sparatoria con la polizia. "Gli ospedali municipali e statali - ha aggiunto il colonnello - non sono in condizioni di ricevere questi feriti. E' un problema che deve essere risolto. Ne siamo tutti responsabili".  
 
 
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