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 GEORGIA - GEORGIA - Legalizzazione droga. Ministro Interno incontra manifestanti
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14 maggio 2018 8:54
 
Il ministro dell'Interno georgiano Giorgi Gakharia ha incontrato i partecipanti alle manifestazioni iniziate lo scorso fine settimana a Tbilisi per protestare contro la riforma relativa alla politica sulle droghe. Gakharia si e' scusato con i manifestanti nel caso in cui qualche rappresentante delle forze ordine dovesse avere minacciato la loro sicurezza: tuttavia il ministro ha chiesto anche ai dimostranti che hanno insultato gli agenti di polizia di chiedere loro scusa. "Il nostro obiettivo comune e' di concludere serenamente questa serata, sapendo che la vostra liberta' di espressione e' stata protetta qui e che ogni poliziotto si e' preso cura della tua sicurezza. Per raggiungere il nostro obiettivo, ovvero trovare una soluzione insieme. Dobbiamo passare a un regime di lavoro e vi prometto che domani, insieme a dei vostri rappresentanti, discuteremo nel dettaglio di quello che e' successo venerdi': se valuteremo delle violazioni dei vostri diritti, vi saranno risarciti", ha detto Gakharia.
"Prometto che otterremo dei risultati specifici per quanto riguarda la politica sugli stupefacenti. E se le promesse non saranno mantenute, saremo sempre in grado di ballare o ascoltare musica in una citta' libera", ha detto il ministro dell'Interno.
Intanto oggi le manifestazioni riprenderanno dinnanzi alla sede del parlamento di Tbilisi alle 15 ora locale (le 13 in Italia), come annunciato dal leader del movimento attivista pacifico, Beka Tsikarishvili. Il Movimento del rumore bianco chiede le dimissioni del premier Giorgi Kvirikashvili e del ministro dell'Interno dopo le azioni della polizia di venerdi' scorso e a causa della rigida politica sugli stupefacenti. "Sapete che questa battaglia non e' iniziata oggi e non lo finiremo domani se non otterremo risultati, quindi la nostra protesta sara' sempre legittima: se le promesse non verranno mantenuta continueremo ad esprimere le nostre proteste. Stiamo dando al ministro dell'Interno un termine di una settimana per rispettare le promesse e organizzeremo un raduno su larga scala sabato prossimo", ha dichiarato Tsikarishvili. 
Ieri sera poco prima dell'incontro fra Gakharia e i leader del Movimento del rumore bianco - la sigla degli organizzatori delle proteste - la polizia georgiana ha arrestato dieci "contro-manifestanti", delle persone cheNon sembrano esserci progressi significativi dopo la riunione odierna fra i rappresentanti del ministero dell'Interno georgiano e una delegazione dei manifestanti che da due giorni stanno organizzazioni proteste nel centro di Tbilisi. Secondo quanto dichiarato da Davit Subeliani, un rappresentante del Movimento per il rumore bianco (l'associazione che ha organizzato le proteste), l'incontro odierno e' servito solo a determinare il formato e i contenuti del prossimo incontro. "Non siamo entrati nei dettagli: per quanto riguarda la politica sugli stupefacenti, il ministro dell'Interno ha una posizione che porterebbe dei cambiamenti in termini di consumo e possesso di droghe, siamo d'accordo che il commercio di droga rimarra' punibile e la lotta contro i rivenditori continuera'. Anche questo non e' un problema discutibile per noi", ha detto Subeliani. 
Tuttavia, secondo quanto espresso dal manifestante, "non c'e' la sensazione che ci saranno dei progressi importanti, specialmente considerando che Kobakhidze (il presidente del parlamento georgiano Irakli) ha detto che verra' presentata una nuova proposta di legge". Secondo il delegato dei manifestanti, alla prossima riunione verranno rese note "le concessioni" che le autorita' intendono fare ma che tuttavia in queste "non ci saranno grandi cambiamenti" rispetto alle politiche attuali. "Se vedremo che questo formato di cooperazione non funziona, torneremo in strada", ha dichiarato Beka Tsikarishvili, leader del Movimento del rumore bianco, al termine dell'incontro. "Il messaggio di oggi e' che non faremo piu' alcuna concessione: la chiusura temporanea delle proteste di ieri e' stata un compromesso, domani e' il giorno in cui discuteremo nel dettaglio quanto avvenuto la notte del 12 maggio", ha aggiunto Tsikarishvili. 
Secondo il leader del Movimento del rumore bianco, in merito alla questione della politica sulle droghe, "nessuno giustifica il traffico di droga in questo paese. La lotta contro i trafficanti e' legittima, ma gli utenti non dovrebbero essere puniti. Il punto di partenza per noi e' una politica di tutela e questo messaggio e' stato espresso oggi", ha detto Tsikarishvili. L'attivista, infine, non si e' detto convinto che il governo sara' in grado di fare del suo meglio per quanto riguarda le riforme, ma c'e' disponibilita' verso una maggiore apertura. A causare le proteste degli ultimi due giorni sono state le operazioni antidroga condotte dalla polizia georgiana dello scorso venerdi' sera. Le forze dell'ordine sono intervenute in diverse discoteche e locali notturni di Tbilisi arrestando circa 70 persone. Alcuni testimoni riferiscono di un eccessivo impiego della forza da parte degli agenti.  stavano cercando di rompere il cordone di polizia per raggiungere viale Rustaveli, il luogo dove era in corso la protesta. "Lo Stato e' stato assolutamente inadeguato negli ultimi giorni: l'unica cosa che sta facendo il governo, incluso il primo ministro, e' rimanere il silenzio e questo dimostra che lo Stato e' colpevole e si sente in colpa, ma non si assume responsabilita' in questa fase. Chiediamo al primo ministro di rompere il silenzio e fare una dichiarazione pubblica, altrimenti la richiesta di dimissioni rimane legittima", ha detto ieri sera Tsikarishvili. 
Il premier Kvirikashvili, nonostante quanto dichiarato dal leader delle proteste Tsikarishvili, ha rilasciato una dichiarazione ieri sera: "Sono un garante che nulla minaccera' il tuo diritto alla liberta' di parola e di espressione", ha detto Kvirikashvili. Il primo ministro georgiano ha esortato le forze dell'ordine a rafforzare le misure per proteggere la sicurezza dei cittadini. A causare le proteste le operazioni antidroga condotte dalla polizia georgiana lo scorso venerdi' sera. Le forze dell'ordine sono intervenute in diverse discoteche e locali notturni di Tbilisi arrestando circa 70 persone. Alcuni testimoni riferiscono di un eccessivo impiego della forza da parte degli agenti.

(Agenzia stampa Nova)
 
 
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