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Canada. Diploma universitario per coltivazione cannabis
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Articolo di Redazione
7 marzo 2018 11:26
 
Imparare come irrigare la pianta di cannabis, o anche che tipo di luce bisogna utilizzare. La prestigiosa Universita’ McGill intende formare la prima generazione di maestri coltivatori di cannabis del Québéc lanciando un programma di diploma specifico.
“L’industria della cannabis legale avra’ bisogno di lavoratori specializzati per operare nei centri di produzione, ed ora c’e’ molta poca formazione per questi soggetti. Abbiamo intenzione di formare la prima generazione di maestri coltivatori, persone che saranno responsabili delle serre”, spiega Dre Anja Geitman, docente della Facolta’ di scienze dell’agricoltura e dell’ambiente.
Vedendo la frenesia degli industriali per la cannabis agli albori della legalizzazione di questa estate, il suo dipartimento ha organizzato una prima serie di incontri sulle migliori pratiche di produzione e sul controllo di qualita’ per l’industria, a partire dal prossimo mese di maggio.
Certificato professionale
Ma si tratta solo di una piccola prima tappa -dice. Per la sessione dell’inverno 2019, prevede di accogliere i primi studenti per far loro conseguire un nuovo certificato professionale specialistico in coltivazione della cannabis.
Il programma, ancora in via di definizione, avra’ una sessione di durata annuale e sara’ aperto a coloro che hanno gia’ fatto degli studi di orticoltura o biologia vegetale.
“Stiamo cercando di coinvolgere le persone che hanno gia’ delle qualifiche in questo ambito. Non vogliamo necessariamente formare chi deve irrorare le piante, ma piuttosto colui che dovra’ gestire le serre, l’uso dei pesticidi e le coltivazioni, per esempio”, dice in dettaglio Anja Geitmann,
Maggiore ricerca
Altri istituti scolastici offrono gia’ dei programmi per i futuri operai del domani, ma questi formano la mano d’opera meno specializzata -aggiunge Geitmann.
Ad ampio respiro, l’Universita’ spera anche di stabilire una specializzazione in coltivazione della cannabis cosi’ come e’ oggi con il suo diploma in scienze vegetali, indica la docente. Bisognera’ comunque attendere qualche anno, giusto il tempo di avere le autorizzazioni della direzione dell’istituto e del governo provinciale.
Nello stesso tempo, l’Universita’ si attiva per organizzare un’importante rete di ricerca pancanadese per demistificare questa pianta, il cui studio e’ sempre stato difficile a causa della sua illegalita’.
Questa iniziativa, organizzata con lo specialista in gestione del dolore del CUSM, Mark Ware, permetterebbe a dei ricercatori di diversi ambiti di scoprire molto di piu’ sul funzionamento -e le funzioni- della cannabis.
Agricoltura e chimica
“Inizialmente, il progetto si interessa molto dell’aspetto umano e medico della salute. Ma ci rendiamo sempre piu’ conto che c’e’ bisogno di un interesse interdisciplinare che coinvolga diversi settori, come l’agricoltura e la chimica. Per esempio, si sa poco sul genoma della pianta o come coltivarla per ottenere certi prodotti”.
Il suo dipartimento conta essenzialmente di fare un accordo con un’industria di cannabis per coltivarne nel proprio campus per la ricerca e la formazione.

(articolo di Christopher Nardi, pubblicato sul quotidiano Journal de Québec del 07/03/2018)
 
 
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