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 ITALIA - ITALIA - Lotta alla droga. Le attivita' del Dpa contro i mali della cannabis
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20 gennaio 2011 19:49
 
Sequestri di smart drugs e chiusure di smart shop in 17 città. Controlli e verifiche degli smart shop locali, nei quali non state riscontrate irregolarità, in 76 località. Sono alcuni dei numeri dell'attività portata avanti dalle forze dell'ordine, dopo l'allerta lanciata dal Dipartimento politiche antidroga in materia di cannabinoidi sintetici, smart drugs e smart shop, resi noti oggi durante la riunione della Consulta degli esperti e degli operatori per le tossicodipendenze, tenutasi questa mattina presso la Sala verde di Palazzo Chigi.
Oltre ad approfondire il fenomeno dei cannabinoidi sintetici in Italia e le necessarie azioni di contrasto, si è discussa anche l'attività del Sistema di allerta precoce e risposta rapida per le droghe, dal quale giungono alle forze dell'ordine le segnalazioni di nuove sostanze in commercio e di negozi presso i quali queste sostanze vengono commercializzate.
Grazie al monitoraggio effettuato dagli operatori, nel corso del 2010 si è giunti alla "tabellazione" di due cannabinoidi sintetici di recente creazione e di un'altra pericolosa sostanza: mefedrone, JWH-018 (noto come N-joy) e JWH-073 (comunemente chiamato Spice). Queste ultime due sostanze sono state responsabili, nel corso dell'anno appena concluso, di numerosi ricoveri per intossicazione che, sommati a quelli causati da altri cannabinoidi sintetici, sono stati in totale diciotto.
Gli ultimi sei mesi del 2010 hanno visto i carabinieri del Nas impegnati nell'operazione "Profumo di droga" che ha interessato le città di Milano, Roma e Napoli.
L'impulso per l'operazione è venuto dal sequestro di tre bustine di "Bonzai", un deodorante per ambienti venduto in uno smart shop di Napoli, all'interno del quale sono state rilevate tracce di JWH-018. I controlli, effettuati sul negozio e sulla ditta distributrice di questa sostanza, hanno portato al sequestro di tremila tra erbe e prodotti vari per la preparazione di deodoranti per ambiente, ventimila confezioni di deodoranti contenenti cannabinoidi sintetici, 7 kg di cannabinoide sintetico distribuito in duemila confezioni di profumatori per ambiente, 22 kg della stessa sostanza divisa in panetti, 72 kg di cannabis indica e circa 2 kg di cocaina. L'operazione ha inoltre portato all'arresto di otto persone ritenute responsabili di traffico internazionale di sostanze stupefacenti, alla perquisizione di 122 locali commerciali, erboristerie e smart shop e al sequestro della ditta distributrice della sostanza che ha dato impulso all'attività dei Carabinieri.
Giovanardi ha sottolineato la necessità di continuare, insieme al ministero della Salute e al sistema di allerta, nell'attività di monitoraggio e di informazione delle prefetture, delle questure e delle procure per un controllo capillare del territorio "che impedisca la diffusione di nuove sostanze e la creazione di nuove reti di distribuzione e vendita delle stesse".

 
 
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