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 SVIZZERA - SVIZZERA - Legalizzazione marijuana. Rappaz sospende lo sciopero della fame
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Notizia 
24 dicembre 2010 9:29
 
Il capofila dei partigiani svizzeri per la legalizzazione dell'hashish, la cui salute era minacciata da uno sciopero della fame che durava da 120 giorni, ha fatto sapere che il 24 dicembre terminera' la sua iniziativa.
Bernard Rappaz, 57 anni, e' stato condannato a cinque anni e otto mesi di prigione per aver coltivato cannabis nel cantone del Valais. Incarcerato da marzo, contestava la pena con uno sciopero della fame che gli e' costato, da ottobre, il ricovero all'ospedale di Ginevra.
“Dopo 120 giorni di sciopero, ha deciso di seguire l'ingiunzione della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo, che gli aveva chiesto di sospendere la propria iniziativa”, cosi' fa sapere l'avvocato di Rappaz, Aba Neeman.
Il caso Rappaz, agricoltore coi lunghi baffi e gli altrettanto lunghi capelli bianchi, e' diventato un affare di Stato mettendo contro fra di loro giudici, medici e personalita' politiche elvetiche.
Il tribunale federale ha ordinato ai medici che il detenuto fosse sottoposto ad alimentazione forzata, medici che hanno invece rifiutato perche' sarebbe stato contrario ai principi di “rispetto assoluto della volonta' di un paziente capace di intendere e volere”.
La Corte europea ha recentemente rifiutato di decidere sulla liberta' provvisoria, come Rappaz stesso aveva chiesto, ma si deve ancora esprimere sulle questioni di fondo della questione, soprattutto sull'alimentazione forzata.

 
 
 
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