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 ITALIA - ITALIA - Legalizzazione droghe. Il delirio del sen.Gasparri
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27 ottobre 2019 14:55
 
 "I soliti sciacalli, sui soliti giornali, approfittando della sciagura di Roma e dell'ennesimo regolamento di conti attorno alla droga, ripropongono la legalizzazione delle sostanze stupefacenti. Un ex magistrato, che gia' aveva detto molte sciocchezze in proposito nel passato, propone la legalizzazione dei cannabinoidi. Un altro presunto scrittore, sullo stesso giornale, con ambiguita', sembra proporre legalizzazioni ancora piu' ampie. A tutti questi ignoranti facciamo presente un dato che molti magistrati ben piu' seri, come Gratteri, hanno evidenziato. Dai cannabinoidi la criminalita' ricava appena il 3% dei propri profitti derivanti dal traffico di droghe. Sono altre le droghe che garantiscono maggiori guadagni. Che facciamo? Legalizziamo anche cocaina, droghe chimiche e qualsiasi altra sostanza stupefacente? Qualche pazzo arriva anche a questa conclusione. Altri si limitano a proposte contraddittorie, pericolose e dimostratamente inutili nel contrasto alla criminalita'. La droga si combatte con una proposta di vita diversa, con la prevenzione e con il recupero, con l'educazione nelle scuole. Non con la resa della legalizzazione che non passera' mai, nemmeno in questo mutato contesto politico. Se lo mettano bene in testa. Si rifletta piuttosto che dietro gli ultimi, eclatanti fatti criminali, c'e' sempre la droga. Dall'omicidio del brigadiere Cerciello, all'uccisione dei due poliziotti a Trieste, dall'uccisione di un ragazzo a Roma sud in questi giorni, a tutte le vicende piu' eclatanti che hanno sconvolto l'opinione pubblica. La droga genera crimine e quindi va combattuta. Non agevolata". Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (FI)
 
 
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