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 FRANCIA - FRANCIA - Legalizzazione cannabis. Verso un'ammenda per i consumatori?
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22 gennaio 2018 15:59
 
La materia e’ particolarmente delicata per il governo. A rischio di rilanciare il dibattito sulla depenalizzazione della cannabis, un rapporto parlamentare, che sara’ presentato in commissione legislativa il 24 gennaio, preconizza due soluzioni: una “ammenda forfettaria”, tra 150 e 200 euro ai consumatori, con l’aggiunta eventuale di conseguenze, e la semplice contravvenzione.
La prima proposta, perorata dal deputato della Gironde, Eric Poulliat (LREM), autorizza la registrazione del consumatore arrestato in un luogo pubblico. La droga sequestrata dovra’ essere distrutta, il nome del consumatore riportato in un database nazionale, e, in caso di non pagamento, la riscossione verra’ rimessa agli ufficiali giudiziari. “Non e’ una banalizzazione o un passo verso la depenalizzazione, si difende Eric Poulliat, ricordando che se “il consumatore socialmente integrato paghera’ il suo debito, quello per cui invece che un sospetto di traffico potra’ essere messo in carcerazione giudiziaria”. “Questa procedura e’ ancora troppo pesante”, sostiene, per la sua parte, Robin Reda, deputato LR dell’Essonne e co-presentatore, che preferisce la semplice contravvenzione.
Lunghe procedure
Su circa 140.000 fermi, ogni anno per uso di stupefacenti, solo 3.098 condanne all’incarcerazione sono state decise nel 2015 (ultimi dati disponibili), 1.283 dei quali senza domiciliari, con una legge che prevede fino ad un anno di galera e 3.750 euro di ammenda.
In seguito all’annuncio delle due possibilita’, sindacati di polizia e magistrati si sono pronunciati favorevolmente per una “ammenda forfettaria” ma non per una contravvenzione, che “non e’ ne’ piu’ ne’ meno che una depenalizzazione”, per il sindacato Alliance Police.
Secondo il co-presentatore, l’intento di una prossima riforma e’ di alleggerire il compito delle forze dell’ordine. Queste ultime, che passano “1,2 milioni di ore” ogni anno impegnati sulle procedure nei confronti dei consumatori, potrebbero invece dedicarsi alla lotta contro i traffici.
I minori -che hanno un regime giudiziario specifico- sono esclusi da queste due possibilita’, anche se un adolescente di 17 anni ogni due (48%) ha gia’ consumato della cannabis. La problematica dei giovani dovrebbe essere affrontata in un contesto specifico, ha detto Eric Poulliat.
Il numero di consumatori di cannabis, in costante aumento in Francia, si avvicina ai 700.000 al giorno.
 
 
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