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 USA - USA - Francis Ford Coppola. Dopo il cinema, tra vino e marijuana
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7 novembre 2018 8:04
 
Francis Ford Coppola ha diretto Il Padrino e Apocalypse Now, ha vinto sei Oscar. Da una quarantina d'anni produce vino e adesso punta sulla cannabis. Il regista ha battezzato il marchio "Grower's Series", con il quale ha iniziato a commercializzare marijuana. Un nuovo settore, in piena espansione e capace di attirare milioni di investimenti grazie alla liberalizzazione in diversi Stati americani, tra i quali la California. Ma cosa c'entra con il vino? Molto, secondo Coppola: "Sono entrambi due doni antichi e generosi di madre natura". In comune hanno "la grande cura necessaria" per produrli e la sensibilita' al clima e al suolo nei quali crescono piante e viti. Non a caso, il regista parla di "terroir", termine usato in enogastronomia (e in particolare in viticoltura) che indica l'insieme di condizioni (dalla composizione del terreno alle temperature, fino all'altitudine) che caratterizzano la base di un prodotto.
Oltre alla vite (la California e in particolare la Napa Valley sono una delle zone vinicole piu' prestigiose degli Stati Uniti) la liberalizzazione della marijuana ha aperto nuove opportunita'. "Come per la coltivazione della vite - si legge in una nota - la posizione e' importante e The Grower's Series riflette l'esperienza agricola californiana che crea una miscela di arte e scienza". La cannabis del marchio si coltiva, infatti, solo alla luce solare e solo nella contea di Humboldt. Grower's Series seleziona tre varieta', le fornisce in un contenitore di latta a forma di bottiglia di vino (con tanto di etichetta) e le descrive proprio come farebbe un sommelier: una arriva da campi piu' soleggiati, l'altra favorisce il rilassamento, la terza la concentrazione. Insomma, per Coppola la cannabis e' il nuovo vino. Tanto da aver avviato una collaborazione con The Herb Somm, un marchio che mira a promuovere "il lato gourmet" della marijuana. Non e' il primo affare che, negli ultimi mesi, si muove al confine tra vigna ed erba. Ad agosto Constellation Brand (gruppo proprietario, tra gli altri, della birra Corona e del prosecco Ruffino) ha investito 4 milioni di dollari in Canopy Growth, compagnia che sviluppa prodotti a base di cannabis. C'e' anche chi ha preso alla lettera l'idea di miscelare il vino con la marijuana. Rebel Coast Winery non lo ha fatto differenziando gli investimento ma creando un Sauvignon Blanc privo di alcol ma con "infuso" di Thc, uno dei principi attivi della cannabis.
 
 
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