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 ITALIA - ITALIA - Daspo urbano per i turisti maleducati di Venezia
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Notizia 
17 maggio 2019 9:51
 
Contro il turismo cafone e gli stessi cittadini che non rispettano la citta'-gioiello in cui vivono Venezia vara la stretta anti-degrado, un regolamento votato dal Consiglio comunale che ufficializza multe salate e punizioni che arrivano fino al Daspo urbano. Il 'cartellino rosso' a chi non rispetta Venezia, cosi' come tutte le altre misure che saranno applicate dalla polizia municipale, erano gia' state annunciate nei mesi scorsi. Ora, costruito tutto il puzzle, hanno preso corpo in un'unica 'legge'. Il sindaco Luigi Brugnaro ha detto "questo non e' un punto di arrivo ma deve essere un punto di partenza per tutti. Un regolamento che dovra' trovare sapienza e pazienza nell'applicazione e coraggio se servira' fare delle modifiche". Spicca nel regolamento il Daspo, che sara' di durata breve, ma permettera' di espellere il turista maleducato quel tanto che basta per rovinargli la vacanza. Per chi sporca la citta' arrivano multe che vanno da 25 a 500 euro. Attenzione viene posta a bar, ristoranti e alberghi nella gestione dei rifiuti, rigorosamente differenziati per l'asporto, con obbligo di controllo da parte degli esercenti fino a 100 metri dal proprio locale. Per i titolari dei locali pubblici che somministrano cibo e bevande da asporto anche l'obbligo di apporre il proprio marchio su piatti e bicchieri per rendere riconoscibili i contenitori che i clienti dovessero abbandonare in calli e campi. Entro il 2021 il cibo da asporto dovra' essere fornito in contenitori plastic free. In fatto di decoro, il regolamento fissa un inderogabile stop a bivacchi su ponti, scalinate monumentali e vere da pozzo, e in queste aree, ovviamente, i turisti non potranno piu' mangiare al sacco. Il regolamento vieta di girare a torso nudo o in costume da bagno in citta' o a bordo dei vaporetti. Sanzioni salate saranno applicate dai vigili a chi decide di "bagnarsi, tuffarsi e nuotare" in tutti i rii, i canali, i bacini interni, compreso naturalmente il Bacino di San Marco e il Canale della Giudecca. Diventa vietato anche "sdraiarsi sulle panchine", salirvi con i piedi e in ogni caso bivaccare, anche nelle fermate del trasporto pubblico locale. Giro di vite sui commercianti abusivi: il Comune ha pensato a sanzioni per loro ma anche per gli acquirenti, prevedendo in caso di controlli della polizia urbana il sequestro della merce. Non mancano nell'elenco le misure contro lo spaccio e lo stesso consumo di stupefacenti: chi verra' sorpreso dalla Polizia locale ad acquistare e consumare droga in luogo pubblico potra' ricevere una sanzione da 25 euro a 500. Per quanto riguarda la terraferma, il Daspo urbano potra' essere applicato anche a chi sara' sorpreso a contrattare in strada prestazioni con le prostitute.
 
 
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