testata ADUC
 ITALIA - ITALIA - Cannabis legale. Cosa porterebbe nelle tasche allo Stato
Scarica e stampa il PDF
Notizia 
3 agosto 2020 11:53
 
Diventa sempre più pressante la necessità di trovare soluzione al momento di crisi che stiamo attraversando, dovuto sia alla congiuntura economica che alla diffusione del Covid-19. Esistono infatti nel nostro paese risorse latenti che per varie ragioni non sono state ancora messe a valore ma che potrebbero dimostrarsi un’opportunità importante di crescita e sviluppo. 
L’ultima rilevazione Istat ha restituito un quadro preoccupante dello stato di salute del mercato del lavoro in Italia. Risulta infatti un calo importante dei livelli di occupazione: a giugno 2020 le file degli occupati contavano 46mila unità in meno rispetto al solo mese precedente e 600mila in meno rispetto a febbraio. Con un tasso di disoccupazione che arriva a toccare l’8,8% e ben 149mila persone in cerca di lavoro in più in sole quattro settimane, è prioritario individuare strategie inedite per combattere la crisi. Anche per questo, la campagna Meglio legale promuove la legalizzazione della cannabis, vedendo in essa un potenziale booster della ripresa.
Proprio durante il lockdown molte aziende di cannabis light hanno visto triplicare il loro fatturato.
Il settore della canapa industriale è cresciuto enormemente rispetto ad altri settori, arrivando a 5mila ettari coltivati nel 2019: in soli tre anni sono nate 3mila nuove imprese e 10mila giovani hanno trovato lavoro. In un contesto come quello attuale, in cui, secondo i dati diffusi dall’Istat, la disoccupazione giovanile è arrivata a toccare il 27,6% e in cui, nell’ultimo anno, 752mila lavoratori hanno perso la loro occupazione – di cui 600mila post-Covid – la legalizzazione della cannabis potrebbe rappresentare una possibilità di ripresa importante.
Le ricadute occupazionali di una svolta politica in questo senso, secondo le proiezioni potrebbero raggiungere ben 350mila nuovi posti di lavoro.
Il solo mercato di cannabis in Italia vale 30 miliardi annui (oggi in mano alle mafie) e conta oltre 6 milioni di consumatori. Un passo verso la legalizzazione apporterebbe inoltre un flusso di diversi miliardi di euro nelle casse dello stato: secondo una stima del docente di economia politica dell'Università Sapienza di Roma Marco Rossi ci si potrebbero aspettare entrate per 3 miliardi di euro solo grazie alle tasse sulle vendite. È inoltre necessario considerare come il proibizionismo danneggi il nostro mercato, con le distorsioni derivanti dalle attività di riciclaggio. Meglio Legale vuole aprire sul tema un dibattito consapevole e informato per introdurre nuove politiche che mettano veramente al centro sia i consumatori che i lavoratori. 

Meglio legale è una campagna di iniziativa pubblica per la legalizzazione della cannabis e la decriminalizzazione dell’uso delle altre sostanze. Con il coinvolgimento e la partecipazione di parlamentari, medici, avvocati, imprenditori, giornalisti e cittadini, il progetto sta portando all’attenzione pubblica i vantaggi della legalizzazione, per sensibilizzare la cittadinanza e la politica e per aprire un dibattito serio e responsabile.
 
CHI PAGA ADUC
l’associazione non percepisce ed è contraria ai finanziamenti pubblici (anche il 5 per mille)
La sua forza sono iscrizioni e contributi donati da chi la ritiene utile

DONA ORA
 
 
NOTIZIE IN EVIDENZA
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori