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 ITALIA - ITALIA - Napoli centrale del falso. Guardia Finanza
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20 marzo 2017 14:31
 
Napoli centrale del falso, ma anche capitale degli appalti irregolari. È alto numero di imbrogli e frodi scoperte nel 2016, che si aggiunge alle truffe sui fondi pubblici, ai casi accertati di peculato e sprechi - per oltre 642 milioni - segnalati nella pubblica amministrazione in tutta la regione. Poi ci sono i reati finanzari, il riciclaggio e i traffici illeciti gestiti da organizzazioni criminali rilevati in un anno di inchieste condotte dalla Guardia di Finanza in Campania, che oggi ha diffuso il bilancio dell'attività realizzata nel 2016. Ben 59mila gli interventi eseguiti, 9mila le deleghe d'indagine (il 15 per cento del totale nazionale).
«Furbetti » dello scontrino e dell'Iva. Concluse 757 indagini di polizia giudiziaria, 4.026 interventi fra verifiche e controlli fiscali. In questo ambito, rientrano anche i 2.500 controlli per la ricostruzione della posizione reddituale e patrimoniale, con il ricorso a oltre 40 banche dati. Denunciate 1.460 persone, di cui 3 tratte in arresto, «responsabili di 948 reati fiscali», di cui il 77 per cento per emissione di fatture relative a operazioni inesistenti. Individuati oltre 150 casi di frodi all'Iva.
Lavoro nero e recupero imposte. Nei guai 372 datori di lavoro per aver impiegato 996 lavoratori in nero e 88 lavoratori irregolari. Disposti sequestri per recuperare le imposte evase per oltre 148 milioni (su un totale nazionale di 781 milioni), ne sono stati richiesti anche altri, per oltre 457 milioni di euro.
Truffe sui carburanti. Circa 36.500 interventi condotti nell'ambito del «controllo economico del territorio». In particolare, sono 176 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con una percentuale elevatissima di irregolarità (ben 154 casi), pari ad oltre il 50 per cento delle violazioni riscontrate in Italia; mentre nell'azione di contrasto agli illeciti doganali, sono stati eseguiti 361 interventi che hanno permesso di riscontrare 144 violazioni e di segnalare all'autorità giudiziaria 79 persone.
Sale giochi e scommesse. Rilevate 200 irregolarità in sale giochi e centri di scommesse, di cui 4 sequestrati. Anche 38 apparecchi automatici da gioco sono stati sequestrati.
Sanità e truffe fondi pubblici. Scoperti casi di «illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 35 milioni di euro, con la denuncia di 276 persone, di cui 7 arrestate». Individuate truffe nel settore previdenziale e al sistema sanitario nazionale per circa 3,7 milioni di euro. Nell'ambito di 241 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti o su iniziativa, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per circa 642 milioni di euro. A seguito delle 883 indagini e dei 332 interventi conclusi nel 2016 per reati ed altri illeciti contro la pubblica amministrazione sono state anche denunciate 1.147 persone per abuso d'ufficio, peculato, corruzione e concussione.
Appalti pubblici e ticket non pagati. Irregolari per 214 milioni di euro, con la denuncia di 215 persone, di cui 29 tratte in arresto. Effettuati 742 controlli per verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l'erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l'esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 47 per cento dei casi e un danno complessivo cagionato allo Stato di oltre 240 mila euro.
I reati in aumento. In particolare, la Guardia di Finanza in Campania ha notato un «considerevole incremento» in un anno del valore degli appalti pubblici di cui è stata acclarata l'irregolarità (214 milioni di euro, pari a sette volte l'ammontare del 2015). In aumento anche le persone coinvolte (215 denunciate, il 142% del dato 2015) e degli arrestati (29, il 725% in più che al 2015); l'estensione delle truffe nel settore previdenziale e al sistema sanitario nazionale, i denunciati (1.822) sono il 20 per cento rispetto al dato nazionale. Link
Riciclaggio, confische e prestanome. Svolti 843 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di far parte di associazioni mafiose e loro prestanome. Ai sensi della normativa antimafia sono stati sequestrati 709 beni, 50 aziende dal valore di circa 39 milioni. «Il numero è considerevole», si legge nella relazione della Guardia di Finanza. Confiscati anche beni e quote societarie per 6 milioni di euro.
Reati societari. Denunciate 438 persone. 37 tratte in arresto. Accertate «distrazioni patrimoniali in danno di società fallite»per oltre 28 milioni di euro ed effettuati sequestri anche per l'equivalente di oltre 56 milioni di euro. I controlli svolti ai valichi di confine, nei porti e negli aeroporti hanno permesso di sanzionare 160 persone per avere trasportato «valuta in eccedenza rispetto al limite consentito», nonché di intercettare «valori al seguito per oltre 3 milioni di euro».
Droga e sigarette. Sequestrati oltre 188 chili di sostanze stupefacenti a 391 persone, di cui 131 arrestate. Effettuati 2.676 interventi contro le frodi doganali e il contrabbando e sequestrate più di 122 tonnellate di tabacchi lavorati esteri (oltre il 50% del dato nazionale). Sottratti alle organizzazioni criminalità anche 82 mezzi utilizzati per il trasporto e l'occultamento della merce, con la denuncia di 1.989 persone, 149 arrestate.
Contraffazione e false banconote. Eseguiti 1.538 interventi e denunciate 1.633 persone, di cui 65 arrestate, per reati in questo ambito. Sequestrati circa 20 milioni di prodotti illegali, «perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, per un valore stimato di circa 265 milioni di euro. Tolti dal mercato 26 tonnellate e circa 37mila litri di generi agroalimentari contraffatti o prodotti in violazione della normativa sul made in Italy». Non ultima attività: rinvenute 147.882 banconote false, sequestri per un controvalore complessivo pari a circa 6,8 milioni di euro (il 87 per cento del dato nazionale). Scoperta una stamperia clandestina, denunciate 55 persone, altre 12 sono state arrestate. Nel settore del contrasto all'immigrazione clandestina, inoltre, 834 extracomunitari sono stati denunciati.
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