
Ogni giorno nelle fogne di Torino e di altri 25 comuni dell'area metropolitana finiscono un chilo e 288 grammi di cocaina, resti del consumo di 13 mila dosi. E' quanto emerge da uno studio condotto dalla Smat, la società che fornisce acqua potabile e tratta le acque reflue prodotte da un milione e 460 mila abitanti. L'analisi, condotta in due distinti periodi, novembre 2005 e febbraio 2006, conferma l'esito di altre analoghe ricerche condotte a Torino e in altre città italiane, ed è il segnale, secondo gli osservatori, che il trend di consumo di cocaina è in aumento. L'impianto di depurazione di Castiglione Torinese, che filtra ogni secondo 7,4 metri di acque reflue dell'area metropolitana torinese, ha pesato 169 nanogrammi di coca ina ogni litro, l'equivalente di 13 mila dosi giornaliere, 9 ogni mille abitanti.