portale aduc testata sostienici
pay-off
prima paginaprima pagina l'associazione canali di' la tua sos online
naviga
attivare javascript per navigare in questo sito!
cerca
Italia. Garante detenuti: troppo difficile accedere a servizi Sert
Scarica e stampa il PDF
Bookmark and Share
Notizia 
1 agosto 2008 8:50
 
Possibilita', per il personale del Sert, di accedere in carcere una sola volta a settimana per la terapia farmacologia, spazi per i colloqui psicologici e sociali ad di fuori del circuito carcerario, locali inadeguati utilizzati per l'attivita' medico-infermieristica e di erogazione dei farmaci. Sono questi i problemi che il Garante regionale dei diritti dei detenuti Angiolo Marroni ha segnalato ad Irma Civitareale, direttrice del carcere di Cassino, provincia di Frosinone, chiedendone l'immediata soluzione. 
Ad evidenziare le problematiche, la direzione generale della Asl di Frosinone, cui il Garante si era rivolto, nelle scorse settimane, per segnalare le difficolta' incontrate dai detenuti tossicodipendenti del carcere di Cassino per accedere ai servizi erogati dal Sert.
"In particolare i detenuti "lamentavano lunghe liste di attesa per sostenere i colloqui preliminari, disponibilita' ridotte di personale sanitario a fronte di carichi di lavoro in aumento, difficolta' legate alla turnazione delle equipes e al monte ore mensile ridotto a fronte di una popolazione detenuta tossicodipendente pari quasi ad un terzo dei presenti nel carcere, circa 170 unita'". 
Nella sua lettera di risposta al Garante, il direttore generale della Asl di Frosinone Giancarlo Zotti scrive che 'il lavoro dell'equipe Sert non e' mai stato di facile attuazione nel carcere di Cassino, in considerazioni dei vincoli e delle difficolta' poste negli anni dalla direzione dell'istituto. "I detenuti e il personale del trattamento del carcere di Cassino hanno segnalato al mio ufficio queste difficolta' nell'accedere ai servizi del Sert. Si tratta di un problema da risolvere velocemente non solo perche' siamo in un momento delicato, legato al passaggio delle competenze sanitarie in carcere dal ministero della Giustizia alle Asl, ma soprattutto perche' i reclusi hanno diritto all'assistenza sanitaria come tutti i cittadini. Il fatto che ci si trovi in carcere non vuol dire aver perso la titolarita' di diritti fondamentali, come quello alla salute".    
NOTIZIE IN EVIDENZA
1 agosto 2008 8:50
Italia. Garante detenuti: troppo difficile accedere a servizi Sert
TEMI CALDI
4 settembre 2010 (1 post)
Vendeva sostanza per eludere test anti-droga, pilota condannato
4 settembre 2010 (1 post)
Cannabis terapeutica, in tv il primo spot
3 settembre 2010 (6 post)
Droga, senatore Pdl vede Raoul Bova in tv e chiede intervento ministro Maroni
3 settembre 2010 (6 post)
Aggressioni verbali su forum aduc
3 settembre 2010 (13 post)
Follia censoria di Facebook, cancellato il mio account perché editore di 'Dolce Vita'
2 settembre 2010 (1 post)
Sciroppo anti-tosse per sballarsi, Fda pensa a restrizioni nella vendita
2 settembre 2010 (5 post)
Internet. Facebook censura campagna referendaria per legalizzazione cannabis. Ridicola e pericolosa per la democrazia
2 settembre 2010 (29 post)
Proibizionismo, Giovanardi: io ho dimostrato che repressione forte funziona
2 settembre 2010 (1 post)
Link
1 settembre 2010 (1 post)
Legalizzazione droghe. Radicali invitano parlamentari messicani a unire le forze
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori