
Un finanziere di 29 anni e' finito prima in cella e ora agli arresti domiciliari con l'accusa di far parte di un gruppo di spacciatori e trafficanti di stupefacenti. In servizio al Lago di Como, alla caserma di Albate da 6 anni, ma residente in Sicilia gli vengono contestati dalla Dda di Catania episodi e vicende avvenuti in provincia di Ragusa. I fatti di cui deve rispondere sarebbero stati commessi infatti durante i periodi di licenza, e sembra avesse un ruolo marginale nell'organizzazione.