
Il ministro della Solidarieta' sociale,
Paolo Ferrero, ha inviato alla famiglia e alla associazione degli amici di Alberto Mercuriali un messaggio nella quale ha espresso il suo dolore e la sua indignazione per l'assurda morte del ragazzo, una morte causata, secondo il ministro, da una legge sulle tossicodipendenze sbagliata e da un sistema informativo malato. Nello scorso mese di luglio, Alberto Mercuriali era stato trovato in possesso di una modica quantita' di hashish e la sua storia e' stata ripresa da alcuni quotidiani locali e il giorno dopo Alberto si e' suicidato. Il ministro nel suo messaggio ha ribadito il suo impegno a lavorare alla modifica della legge Fini-Giovanardi, che produce drammi in quanto considera i giovani consumatori di cannabis al pari di criminali.