
La Corte di Cassazione ha confermato le condanne nei confronti del Presidente del Partito Radicale Sergio Stanzani, della tesoriera di Radicali Italiani Rita Bernardini, e di otto militanti del partito per tre azioni di disobbedienze civili finalizzata a denunciare "l'irragionevolezza della legislazione proibizionista sulla droga". Lo hanno reso noto gli stessi radicali.
I militanti condannati sono Alessandro Caforio, Cristiana Pugliese, Anna Autorino, Mauro Zanella, Pigi Camici, Antonio Borrelli, Clotilde Buonassisi e Veronica Orofino. Tutti loro, e Stanzani e Bernardini, in conseguenza della sentenza non potranno piu' candidarsi alle elezioni amministrative.
Il procedimento penale ha avuto inizio nel 1997. Il giudice di secondo grado aveva inflitto a Bernardini e Antorino la pena di due mesi e 25 giorni sostituiti con una pena pecuniaria di circa 3500 euro; e a tutti gli altri due mesi e 20 giorni sostituiti con una pena pecuniaria di 3400 euro.
"Dopo Pannella, Bernardini e Della Vedova (gia' condannati definitivamente per la disobbedienza civile a Porta Portese del 1995), si e' allungata dunque la lista dei dirigenti e militanti radicali sottolinea un comunicato- che non potranno piu' candidarsi alle elezioni amministrative (Regionali, provinciali e comunali).