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 ITALIA - ITALIA - Droga sequestrata, serviva a finanziarie Isis
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Notizia 
8 maggio 2017 15:31
 
 Sarebbe servita a finanziare il terrorismo islamico e in particolare l'Isis la 'Droga del combattente' sequestrata in porto a Genova, oltre 37 milioni di pasticche di tramadolo rinvenute da Gdf e Agenzia delle Dogane in un container in transito per la Libia. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal gip del tribunale del capoluogo ligure nell'ambito di una indagine, tuttora in corso, coordinata dal sostituto procuratore distrettuale Federico Manotti. L'operazione si è avvalsa della collaborazione della Dea americana e della Direzione Centrale dei Servizi Antidroga del Viminale.
Il tramadolo è un oppioide sintetico, utilizzato nella terapia del dolore, che tenuto conto delle sue proprietà si presta a usi non terapeutici, essendo utilizzato in tutto il Medio Oriente come sostanza stupefacente. L'importante carico, proveniente dall'India, era destinato alla Libia, dove avrebbe alimentato i canali dell'illecito smercio di questa sostanza. Il provvedimento cautelare è stato chiesto dalla procura Distrettuale antiterrorismo ipotizzando il delitto di "falsità ideologica mediante induzione" aggravato dalla finalità di terrorismo, configurazione giuridica che è stata accolta dal gip del Tribunale di Genova che ha quindi disposto il sequestro preventivo dell'ingente quantitativo di tramadolo. La vendita al dettaglio del farmaco sequestrato avrebbe fruttato circa 75 milioni di euro. Secondo le informazioni condivise con fonti investigative estere tali proventi sarebbero stati destinati, appunto, a finanziare il terrorismo islamico. 
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