COMMENTI
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21 giugno 2010 21:20 - pacchiotto
scusate se mi intrometto ma vi vorrei invitare nel forum di www.aduc.it/dilatua/terapiasostitutiva all'eroina.
credo che abbiamo qualche argomento da discutere in comune con voi.
12 giugno 2010 10:23 - p4domenico4444
interessante la proposta che viene da questo articolo http://www.ilmessaggero.it/home_blog.php?blg=P&idb=690&idaut =9

se si facesse qui in Italia la stessa proposta e venisse approvata i vantaggi sarebbero enormi, a cominciare da chi chiede la marijuana per curarsi.
25 aprile 2010 20:42 - lucillafiaccola1796
Con tutte queste proibizioni... fra un po' ci proibiranno di respirare, magari perchéNELL'ARIA c'è troppo "fiato" alla cannabis....! Come va nel fiume... va nell'aria... ih ih ih ih ih ih
19 aprile 2010 23:50 - gustavo
@davide7497
Non ti attacco, non ha senso. E' una discussione inutile.
Solo mi piacerebbe che ti documentassi un po' di piú partendo da una mente libera da pregiudizi, che è l'unico modo per arrivare ad una conclusione onesta.
E' un'esercizio difficile, ma ti prego, inizia a leggere la scienza e non la politica.
Indaga, dubita, non credere, pensa per conto tuo.
Sono sicuro che una volta fatta la strada potrai affrontare l'argomento con cognizione di causa.
E rileggendoti forse ti renderai conto di molte inesattezze versate nei tuoi post.
Ho 47 anni(e laureato). Anni fa la pensavo come te o quasi.
19 aprile 2010 18:44 - iomifumolecanne
Purtroppo siamo un branco di pecoroni che seguiamo la masa , è per questo che abbimo un'italia di veline culi e gente che vorebbe essere come i tronisti .... perchè i genitori sono quelli che hanno commentato senza conoscere la materia. Io sono una persona che fuma canne da quando ho 16 anni , ora nè ho 36 , ho bevuto ettolitri di alcool da ragazzo fino all'età di 20 anni , poi tra acidi e extasi sono finito nell'eroina per usarla per 10 anni , ho sempre lavorato , per la società sono anche una persona intraprendente ho fatto tutti i tipidi lavori fino ad aprirmi un laboratorio di restauro di mobili antichi , poi è da 7 anni che sono un imprenditore turistico . Tutto questo è per fare capire che nella vita si usano le droghe ma c'è anche altro , certo è che sè un ragazzo fa la vita del drgogato o ha una cultura famigliare talmente chiusa che non parla dei problemi in famiglia non potrà mai capire in che cosa stà sbagliano. Il probizionismo non mi ha tolto tutto questo , anzi ha fatto si di poter trovare qualsiasi droga con una semplicità imbarazzante. Ora nelle piazze si trova eroina e cocaina e niente da fumare , e sapete perchè ??? perchè uno spacciatore per arrichirsi vede droghe pesanti che fa più soldi , perchè rischiare di vendere gli spinelli visto che le pene sono simili a quelle delle droghe pesanti???
E poi dopo questo mio intervento volevo farvi notare che ci stanno avvelenando con il cibo e nessuno dice niente , provate a rompere un'uovo e sentite se si sente l'odore del tuorlo , provate a condire l'insalata con l'olio extravergine e provate a sentire il sapore e poi prendete un olio qualsiasi ... è uguale. Siamo un popolo di arroganti e ignoranti , abbiamo un governo che non aiuta nessuno e qua non parlo di droga ma in generale , perchè ora dobbiamo fidarci di quello che ci dicono? perchè dobbiamo continuare a credere quello che la tv trasmette??? Certo sò che qua chi si lamenta non sà bene quello che dice e un pò mi rattrista.. L'italia funzina male perchè pensate di saper tutto ma sè il vostro sapere è detto dalla tv.... capite che non avete considerazione. Senza offesa per nessuno..... Filippo
16 aprile 2010 14:33 - oristella
a proposito di "proibizionismo" vorrei fare riferimento alla dichiarazione di scuse al paese del senatore Emilio Colombo che ha confessato di aver fatto e/o di fare uso di cocaina.
le scuse il senatore Colombo dovrebbe chiederle ai milioni di genitori dei ragazzi morti per droga negli ultimi 30 anni che gli hanno fatto da "paravento" e non solo a lui, coprendo tutti i VIP della nostra società, sia nel campo politico che quello sportivo e quello musicale e imprenditoriale.
infatti se ci fosse stata la "legalizzazione" della droga ve lo immaginate voi un senatore Colombo, un Maradona, un Morgan, un Agnelli, che andavano ad acquistare cocaina allo "spaccio" legale di sostanze stupefacenti?
la loro credibilità politica, sportiva o musicale sarebbe stata per forza incrinata.
e allora arrivati alla soglia dei 90 anni, il senatore Colombo, dovendo fare i conti con Dio, ha pensato fosse meglio, molto meglio, confessare pubblicamente per salvarsi l'anima, esibendo una costrizione ipocrita.
sarebbe bello che tutti i genitori di ragazzi morti per droga trovassero spazio nei media, in internet per mandarlo a f.....o!!!
lui e magari anche Giovanardi, che continua ad arricchire le narcomafie con il loro traffico illecito.
15 aprile 2010 17:43 - pettine
davide è evidente che ti è stato fatto il lavaggio del cervello... ma non è colpa tua: anni e anni di totale disinformazione da parte dei mass media hanno deviato la tua mente!

difendere il proibizionismo è pura follia, non è che un autentico regalo alla criminalità... proibire una canna poi è una cosa impensabile, è chiaro che tu non te ne sei mai fatta una e già solo per questo dovresti evitare di esprimere giudizi, ma dovresti spiegarmi cosa ci vedi di sbagliato nello "sballo", e poi dovresti spiegarmi perchè, siccome qualcuno decide che è sbagliato tutti dovremmo attenerci a questo pensiero.

tu fai il paragone col vino, ed è vero che una canna sballa leggermente di più che un bicchiere di vino, ma è anche vero che dopo 10 bicchieri di vino non potrei mai guidare, dopo 10 cannoni ce la faccio tranquillo...

non pensare di avere la verità in mano, che stai dicendo solo cazzate, informati per bene su canapa e proibizionismo e vergognati di ciò che hai scritto fino ad ora!
15 aprile 2010 10:13 - dakorda
Caro davide dall'analista mi sa che ci devi andare tu, ed anche in fretta, visto che sei un ignorante, bigotto, intollerante, pieno di merda. Ma devi andare il prima possibile, perchè sennò non ne esci più. Ok, se pensi che fumare qualche spinello ogni tanto, faccia di uno, un drogato, allora sei un drogato anche tu . . . sei drogato dalla merda che hai in testa.
14 aprile 2010 22:25 - davide7497
Buona intossicazione.
Ps: sono astemio.
14 aprile 2010 22:10 - 4n70n54LL3
Gia' fatto, il prossimo anno posso gia' essere cittadino olandese. Buona sbronza e buone cose.
14 aprile 2010 21:19 - davide7497
Bene, nessuno ti obbliga a restare in Italia ;)
14 aprile 2010 21:11 - 4n70n54LL3
davide, e' grazie a persone come te che mi vergogno di essere italiano.
14 aprile 2010 20:34 - davide7497
Finalmente lo ammetti: non sei antiproibizionista, sei solo drogato e in quanto tale non lucidamente obbiettivo nel giudicare la droga che consumi. Non vedo perché se tu sei drogato dovrebbe essere legale per tutti. Prova con un analista, ma uno bravo però.
14 aprile 2010 18:59 - dakorda
In che modo ci accertiamo che ci sia un consumo moderato di alcool? Si, per il fatto che abbia un impatto sulla salute basso, la cannabis deve essere libera. Per quanto riguarda l'astinenza, va lascia perdere, che il paragone non regge con alcolismo. Anzi non c'è nessuna prova di astinenza da cannabis. Comunque è inutile continuare a discuterne, sono antiproibizionista, e combatterò fino alla morte, per questa causa. Se a te non va di fumarla, è una tua decisione, e non c'è nulla da dire, ma a me piace e la fumo. Ora ti lascio, e vado ad accendermi un bel cannone. CANNABIS LIBERA.
14 aprile 2010 18:47 - davide7497
In che modo ci accertiamo che avvenga un, cito, "consumo moderato" di cannabis? Il fatto che ha un impatto sulla salute bassissimo (certo più alto delle sigarette) vuol dire che bisogna ammetterne il consumo? E chi stabilisce la soglia oltre la quale i danni sono tali da proibire la droga? E per le pasticche che facciamo, le proviamo una per una e in base a quante se ne prendono le ammettiamo o no? Sicuro che ha impatto zero sulla società? Ti assicuro che gli effetti da astinenza da canna sono paragonabili a quelli da alcolizzato e i comportamenti sotto l'effetto della canna sono sicuramente alterati, quindi non mi pare ad impatto zero, e parlo per esperienza con ex colleghi che si facevano una canna dopo pranzo ogni giorno.
14 aprile 2010 18:07 - lucillafiaccola1796
A proposito... ma lo "spacciatore" Cafasso.... mi chiedo: ma uno che "spaccia" come fa a non distinguere fra una droga e l'altra? Ci sarà pure una differenza tra cocaina e morfina...o NON sanno distinguere o si fidano troppo degli "spacciatori" che "spacciano" a loro... mi sembra strano...
14 aprile 2010 17:57 - dakorda
Parlare di droghe come se fossero tutte uguali (Hashish, cocaina, eroina, extasi) è un errore madornale, perchè non fa ragionare sulle problematiche concernenti le diverse sostanze. Ad un giovane non ancora maturo che fa uso di cannabis (e non dovrebbe visto la fase di sviluppo ancora in corso) fargli credere che hashish ed eroina sono pericolose ugualmente, porta il giovane, al pensiero di provare roba più pesante, visto che i danni sarebbero gli stessi. In questi ultimi anni si è assistitito ad un aumento dell'uso di cannabis (la legge fini-giovanardi mi sa che non avuto effetto deterrente) ed ad un più massiccio aumento dell'uso della cocaina, sostanza veramente più pericolosa in grado di rovinare intere famiglie. Continuare a martellare la gente con i presunti buchi nel cervello (cit. giovanardi) causati dalla maria, anche solo dopo una canna, ormai fa ridere anche i polli, ed è pericolosissima perchè porta gli individui a credere che anche la pericolosità delle droghe pesanti, sia una fandonia. Il consumo moderato di cannabis, invece, ha un bassissimo impatto sulla salute, e zero sulla società.
14 aprile 2010 17:24 - davide7497
Non mi piace il vino (anche se credo sia un'importante risorsa e "arte" del nostro paese) non bevo alcolici, non mi drogo.
I danni da fumo son gli stessi di quelli delle canne/spinelli (che sono sigarette maggiorate di sostanze anche spesso impure e malassortite che le rendono ancora più dannose, vuoi dire che qualcuno usa ancora la vera cannabis in foglie?) ma gli ultimi chiaramente anche con altri effetti. Non confondiamo l'uso terapeutico che nulla centra col fumare. Il problema è che la distinzione fra droghe leggere e pesanti è alquanto pericolosa perché proprio a fronte del fatto che si classificano talune come leggere si fa passare il messaggio che non sono pericolose e quindi se ne può fare uso a proprio piacimento, uso che sarebbe impossibile da controllare quindi resterebbe comunque ciò che è: una sostanza per sballarsi. Legalmente magari, che mi pare la cosa peggiore. E niente alcool libero, va combattuto l'ABUSO di alcool, cosa che per le droghe è invece anche NORMALE USO per gli effetti che portano al momento (altrimenti perché farsi?) e le dipendenze, elementi che ne fanno problemi sociali.
E per la cronaca, ho smesso da anni di frequentare persone che fanno abuso di alcool ed uso di droghe (in qualsiasi forma o peso) proprio per la disapprovazione ai comportamenti che tali pratiche portano ad avere; ritengo necessitino, invece delle suddette sostanze, di un buon analista...
14 aprile 2010 17:04 - dakorda
Quindi se una sostanza è una bevenda non è una droga? Per quando riguarda i tannini, essi sono presenti in misura maggiore nel mosto fresco, perchè allora non vietare l'alcool, e pubblicizzare il succo d'uva (sicuramente più salutare). Per accompagnare la pizza va bene anche l'acqua. Non risultano morti per overdose da cannabis, nell'intero arco dell'umanità, perchè ancora rilanciare questa demagogica scusa? La mia posizione è semplice: legalizzare la cannabis alla stregua dell'alcool, vietando per ambedue pubblicità, e somministrazione ai minori. Per le droghe pesanti come eroina e cocaina, penso che la loro pericolosità fisica e sociale vada valutata attentamente, in quanto realmente dannose. Si, se si segue questa logica attuale, proibizionista, anche le sigarette vanno messe al bando, in quanto maggiormente dannose della cannabis. Ma forse a te, Davide, come a Giovanardi piace il vino, oh no? Quindi per te va bene, alcool libero e criminale chi fuma uno spinello?
14 aprile 2010 16:37 - davide7497
La differenza che pare non si voglia capire fra alcool (o meglio, bevande alcoliche) e droga sta nel fatto che gli alcolici sono bevande (è persino dimostrato che i tannini del vino sono anticancerosi) ed è punito chi ne ABUSA (test tasso alcolemico) mentre le droghe sono sostanze che si assumono con lo scopo unico di sballarsi e non certo per accompagnare la pizza quindi è impensabile assumerne in dosi tali da non averne gli effetti tipici e l'uso non è altrettanto facile da rilevare rapidamente.
Il fatto stesso che si imputi al presunto proibizionismo (termine antico e qualunquistico) il non diminuire l'uso di droghe, le MORTI per overdose o lo spaccio implica che si riconosca che è un problema (voglio sperare), se non lo fosse il dato non sarebbe rilevante; ma ci si ostina a fare solo accuse come se il fine giustificasse ogni mezzo. Vogliamo diminuire lo spaccio? Allora che lo stato venda la MORTE al popolo. Vogliamo diminuire le overdose? Allora facciamo drogare tutti, vai dal dottore e fatti fare una pera, una canna, ma ti raccomando, leggi il bugiardino...
Sapete solo criticare senza proporre soluzioni alternative.
Il buon senso vorrebbe persino le sigarette illegali ma è chiaro che sarebbe una scelta impopolare. Perché il popolo si vuole male...
14 aprile 2010 15:44 - dakorda
Forse il caro davide7497 non sa che l'alcool è classificato come sostanza molto più pericolosa della cannabis, e l'alcool rientra perfettamente nella descrizione di "(sostanze che provocano alterazioni della percezione della realtà e/o dello stato di coscienza, o in grado di incidere sulle prestazioni e/o capacità psico-fisiche, e che spesso inducono forme di dipendenza fisica o psicologica)", l'assumere un solo bichiere a pasto dipende dall'assuntore, così come dipende dall'assuntore fumarsi uno spinello contenente 0,2 grammi di hashish o uno che ne contiene un grammo. O sei convinto che la maggior parte dei bevitori si limiti al "buon bicchiere di vino a pasto" ? forse non vai tanto in giro il sabato sera. Ti vorrei anche ricordare che il 98% degli incidenti stradali dovuti ad abuso di sostanze sono da imputare all'alcool, e non alla cannabis. Proibire serve a qualcosa? a diminuito l'uso di droga in Italia? la droga si trova facilmente ovunque come ben saprai. Poi per la tua frase "( Le affermazioni pseudocomuniste un po' paranoiche sugli interessi delle multinazionali.......)" be, no comment . . . . . . .
14 aprile 2010 13:47 - davide7497
Quindi siccome proibire qualcosa genera l'effetto di desiderarla bisogna permettere tutto? Allora perché non permettere anche l'omicidio, i furti o gli stupri? Del resto si praticano fin dalla notte dei tempi quindi secondo tale ragionamento andrebbero permessi. Le affermazioni pseudocomuniste un po' paranoiche sugli interessi delle multinazionali lasciamole ai nostalgici woodstockiani seguaci di ideologie palesemente utopistiche. Le droghe, certo sono anche le spezie, ma è chiaro che l'accezione in questo contesto è tutt'altro. Il fatto che vi siano droghe "leggere" non significa che non abbiano effetti. Ribadisco: altrimenti perché "farsi"? Mi sorge il dubbio che si parli spesso senza cognizione di causa e senza aver mai visto persone sotto l'effetto di droghe "leggere" o meno. O forse la si difende semplicemente perché se ne fa uso. Persino alcuni farmaci specificano che devono essere usati con cautela per i possibili effetti collaterali sui riflessi e la veglia. Le droghe invece vanno usate perchè lo sballo deve essere permesso? Non si chiama proibizionismo, si chiama BUON SENSO. Andatelo a dire ai genitori delle vittime della strada (o di violenze famigliari) causate dalle vostre amiche droghe...
14 aprile 2010 12:43 - francesco9819
Come è possibile, ancora oggi, credere nel Proibizionismo e nella "negatività" della parola Droga. Se ci pensate bene, una volta esistevano le drogherie (dei coffee shop in chiaro modello olandese...), si dice che uno dei più potenti allucinogeni sia la noce moscata, altro potente allucinogeno è la salvia (della specie divinorum). La lotta alle droghe è sempre spinta da "qualche multinazionale, impresa, industria, gruppo aristocratico" che vuol intascare i guadagni da questo tipo di commercio. E poi basta a denigrare le sostanze stupefacenti con metodi ecclesiastici: ci lasciamo stordire dalla droga...
Prima di tutto bisogna differenziare droga e droga:
"le leggere" (parlo come un politico...), tra cui la cannabis, sono ormai coltivate, prodotte e consumate da millenni...è una tendenza piuttosto breve quella del proibizionismo (ALCOOL negli USA, Cannabis negli USA e nel resto del mondo).
Finisco dicendo che il proibizionismo, come ormai sa anche un piccolo frequentatore di scuola, provoca l'effetto contrario, vedi gli esempi precedenti...
14 aprile 2010 12:18 - davide7497
Chiamiamo le cose col loro nome: droga, sballo, pericolo sociale per se e gli altri.
Non capisco tutta questa opposizione pregiudizievole al volere proibire le droghe. il confronto con l'alcool è qualunquismo, ci sono tassi alcolemici molto bassi da rispettare per potersi mettere alla guida e quindi rischiare la propria ed altrui vita, perché quindi si dovrebbe lasciare che uno si possa stordire con la droga (sostanze che provocano alterazioni della percezione della realtà e/o dello stato di coscienza, o in grado di incidere sulle prestazioni e/o capacità psico-fisiche, e che spesso inducono forme di dipendenza fisica o psicologica) mettendo appunto a rischio la vita propria/altrui? Una canna sballa (altrimenti perché farsela?) un bicchiere di buon vino a tavola no, quindi evitiamo ridicoli confronti. Che poi non si facciano sufficienti controlli sulle strade è un altro discorso e non giustifica l'uso di qualsivoglia droga.
A massisf vorrei dire che essere maggiorenne, in una società civile, non significa avere il diritto di fare ciò che si vuole bensì avere la responsabilità di ciò che si fa; quando quindi, stordito dalla droga, ucciderai due ventenni sbattendoli giù dal motorino con la tua auto, ai loro genitori cosa dirai, che siccome sei maggiorenne sei libero di drogarti?
12 aprile 2010 21:32 - pettine
cara lucilla.. ti sbagli.. al proibizionismo bisogna opporre l'informazione sana e corretta, come fa aduc.
se uno si vuole drogare senza dar soldi alle mafie.. non è difficile...
12 aprile 2010 19:06 - lucillafiaccola1796
massisf2558... TI PROIBISCO di affiancare il MIO nick al Giovan Ardi...insaponati e sciacquati prima il dito...che tastiera... Se ti vuoi drogare a me che me ne frega? Ma se vuoi combattere il proibizionismo...non è questa la tecnica... Ci sono alcuni che si drogano per dispetto degli "spaccia attori" Che furbizia... pane e volpe.. volpe e pane...
12 aprile 2010 15:31 - massisf2558
Visto che sono maggiorenne e pago le tasse, non saranno pure cavoli miei se voglio assumere o meno?
Ma Giovanardi o Lucilla che si preoccupano tanto, della mia salute, perche' non mi pagano anche le bollette?
Un consumatore abituale e' giusto non gravi sul sistema sanitario nazionale (come non dovrebbero gravarci coloro che si ammalano per cattiva culutra alimentare... vabbe', sorvoliamo va'..) e che faccia un'assicurazione sanitaria. Ed in quel caso come la mettiamo? Anche in quel caso c'e' chi vuole dirmi cosa devo fare della mia vita???
10 aprile 2010 18:46 - lucillafiaccola1796
Ripeto.... al proibizionismo occorre opporre il "non assunzionismo"
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