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20 agosto 2014 16:09 - cuciniere76
Angelo ti sono vicino in questo tuo "momento" di difficoltà e malattia.
Mi dispiace ma più stai male e più te lo fanno pesare a livello fisico di malattia ma anche a livello personale: sei malato che cxxxx vuoi, stare meglio forse? Anch'io ho due esperienze una di mio fratello passato ormai a miglior vita alla veneranda età di 29 anni con la possibilità di aumentare la capacità dei farmaci chemioterapici a passare la barriera ematoencefalica e passato per un drogato in cerca di uno spinello nonostante studi e ricerche portate a termine dall'università dell'Insubria sulla aumentata capacità di detti farmaci in formulazione con i cannabinoidi e la mia forse diversa e meno grave ma con ridotta abilità motoria a causa di artrosi coxofemorale che mi provoca dolori lancinanti come coltellate nelle gambe e nella schiena. Forse anche perché io vivo in Lombardia dove non c'è ancora una legge di riferimento. Il mio medico curante dopo visite specialistiche e esami di ogni genere continua a prescrivermi farmaci oppiacei di diversa fattura che non sortiscono effetto alcuno se non di sedarmi e rincoglionirmi. Alla domanda dietro presentazione di studi forse ancora incompleti ma avanzatissimi di poter accedere alla cannabis terapeutica ho avuto una reazione di condanna morale oltre alla completa ignoranza in materia. Devo dire che l'unico modo è trovare un fornitore di fiducia o imbarcarsi nella pericolosissima via dell'autoproduzione. Un saluto e un augurio di tempi migliori
20 agosto 2014 7:08 - angelo3387
che intendete x "legalizziamola" in alcune regioni italiane in ultima la mia regione UMBRIA è stata legalizzata ad uso terapeutico malgrado i decreti regionali e l'entrata in vigore già da qualche mese i doc non ne sanno o sapere nulla, tergiversano, ti mandano a dx e manca ti fanno telefonare a tizio, caio e sempronio. Ho una grave malattia conclamata e rara e malgrado si sappia oltre ad essere documentata con certificati ricoveri e quan'altro sono disabile al 100% non riesco più a dormire per i dolori allucinanti e costoro (gli esimi dottori) continuano a darmi antidoloridìfici che non fanno effetto e così dopo 8 anni la mia situazione è peggiorata sempre più, oggi sembrerebbe ci sia questo BEDROCAN che appunto è a base di "maria" e che potrebbe rendermi la vita un pochino meglio di quela attuale ed invece nulla nessuno fa nulla e continuano a dire che non sanno, non hanno disposizioni etc etc etc (scuse che nn vi sto nemmeno ad elencare poichè superflue) allora esimiA MINISTRA che volimo fà?????
devo morire soffrendo più di quello che devo? sono più di 2 anni che non esco di casa poichè non cammino più x i dolori, che dice MINISTRA ho diritto ad un "cicinino di sole ed una boccata d'aria" o sono peggio di un ergastolano che sconta la più grave pena detentiva?????
Sarei grato se qualcuno fosse in grado di rispondere o addirittura risolvere il problema.
...............Utopia vero?!?!?!
Cordialità da un paziente in fin di vita in tutti i sensi
12 dicembre 2011 18:21 - lucillafiaccola1796
stamattina a radio 24 nella trasmissione di gianluca nicoletti quello di golem all'eiar x intenderci che non è male quando è sé stesso e non quell'altro che vuol far credere di essere, si parlava di cocaina...
pare che nel tevere ci sia metabolita della cocaina-mezzo chilo di consumo per abitante per non parlare di quello che si trova nel fiume di milano...dove pretendono di fare 4 cose contemporaneamente o come dicono glistro real time e l'unica che fanno è sbagliata...altroké roma la-pa*drona!!!!

e rompono con sta' cannabis che a vederla nelle raffigurazioni è bellissima!

ora mi spiego perché la ggggente quando circola in strada pare morta: sopportano i peggiori soprusi senza battere un zazzo!

e ben gli Sta.Lin ! appekorinat!!!
12 dicembre 2011 1:03 - Nick
Si, ma non per uso ricreativo sennò vi vengono i buchi al cervello.

Serpelloni
11 dicembre 2011 6:58 - shugar
ancora ste' proposte...mo ooooh avete rotto, ma guardatevi le strade dai...la subculture o meglio l'arte dell'arrangiarsi, porta meglio agli ammalati, ai portafogli di certe cooperative dipendenti da chi sappiamo ecc, ma andiamo tutti in quella valle dei fiori...dai finiamola a fare i bambocci alla Al Capone
10 dicembre 2011 10:01 - shugar
A questo punto gli si puo' dare anche il veleno per ratti agli ammalati e deboli, io toglierei pure gli oppiacei, sia sulle tavole operatorie che quando si deve morire soffrendo... per pulire l'anima e raggiungere la "dimensione superiore o meglio il cielo con tutti gli apostoli ed i nostri cari fartelli e sorelle defunte, li' ad aspettarci..., per me pure quelli prima dell'avvento di cristo, che sempre persone erano, infatti come si fa a dire che tu da oggi vai in cielo e tu non ci vai perche' non c'era ancora cristo!?, capite!" E' come dire chi ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto oppure come per le pensioni di chi ci entra e chi, sfigato di qualche mese ci rimane fuori!!!
24 agosto 2011 20:41 - gian67
legalizziamola !!! basterebbe permettere la coltivazione x uso personale e proibire ogni forma di commercio del prodotto finito ,se non quello x uso medico . proibire poi ogni forma di pubblicità per non invogliare nuovi consumatori . poi , ognuno x se , erba x tutti ... i volonterosi !!!!
23 agosto 2011 9:54 - stenic
si ma allora se dobbiamo guardare i carichi pendenti non lo potrà fare nessuno con le leggi che ci sono state e ci sono in italia gli unici che sanno coltivare e lo vogliono fare hanno avuto dei problemi con la giustizia in passato io dico non basterebbe dare i permessi stabilire un quantitativo per il coltivatore il quale la usi a scopo personale e il resto venduto? si i controlli poi i registri che il posto sia sicuro va bene se questi controlli vengono fatti e ci sono i registri che differenza fà se uno ha avuto precedenti o no se ha avuto precedenti avrà anche già pagato il proprio debito con la legge e quindi riabilitato no?altrimenti con questo principio dei precedenti uno non potrà mai più fare niente
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