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Narcoguerra messicana. Il potere femminile nei cartelli
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Articolo di Redazione
25 gennaio 2017 14:25
 
 Doña Lety (Donna Lety), “La Señora” (La Signora), “La Narcomami” (La narcomamma), “La Reina del Pacífico” (La Regina del Pacifico) e “La Emperatriz Ántrax” (L’imperatrice Antrax). Sono alcune delle donne che le auorita’ hanno identificato come presunte leader di gruppi criminali organizzati. Doña Lety e’ oggi presunta leader del cartello che domina Cancun e Playa del Carmen. Taccheggio e vendita di droga, le attivita’ illegali che le vengono attribuite. Una donna capace di spiazzare le Forze Speciali dei Los Zetas e di unire ex-membri del cartello di Sinaloa, del Golfo e degli stessi Los Zetas; per ora si sa solo che reclutano solo degli ex. Leticia Rodriguez lara, “La 40”, e’ una leader del narcotraffico in Messico che e' anche riuscita a fare l’alleanza coi Los Zetas, il cartello del Golfo e “Los Pelones” per cercare di spiazzarli. Il suo potere e’ comparato a quello di altre donne leader del narco nel Paese.
Come Clara Elena Laborin Archuleta, “La Señora”, identificata come la moglie di Hector Beltran Leyva e probabile leader del cartello di cui e’ capo suo marito e da cui deriva il suo soprannome. “La Señora” e’ stata arrestata lo scorso 12 settembre a Hermosillo, Sonora. Le autorita’ le attribuiscono la violenza nel porto di Acapulco. La leadership del Cartello dei Los Beltran Leyva se lo disputa o lo condivide con Enedina Beltran Leyva, “La jefa” (la "capa"), sorella dei fondatori. Alcune informazioni dell’agenzia antidroga degli Stati Uniti (DEA) segnalano Enedina, anche chiamata “La Narcomami”, come il successore a capo del cartello dopo l’arresto di suo figlio Fernando Sanchez Arellano, “El Ingenier” (L’Ingegnere), a giugno del 2014. Sandra Avila Beltran, “La Reina del Pacifico”, si aggiunge alla lista delle donne che sono leader delle operazioni di narcotraffico in Messico. Alla “Reina del Pacifico” si attribuisce il trasferimento di carichi di cocaina dalla Colombia al Messico, via mare. Indagini della Procura Generale della Repubblica la collocano come il collegamento con i capi colombiani e i membri del Cartello di Sinaloa e del Golfo. Avilia Beltran e’ ora libera dopo che per sette anni ha affrontato processi penali per operazioni di traffici illeciti tra Messico e Stati Uniti. Anche se pubblicamente lo ha negato, Caudia Ochoa Felix, e’ stata segnalata come leader dei “Los Antrax”, braccio armato di Ismael El Mayo Zambada. “La Emperatriz Antrax”. Come e’ conosciuta, si e’ fatta apprezzare grazie alle capacita’ di alto potere e di pacchetti di dollari.

(da un lancio dell’Agenzia El Universal del 24/01/2017)
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